Slancio
GIACOMO TRINGALI & MASSIMO MAZZONE
Slancio è l’opera vincitrice del bando pubblico per la realizzazione di un intervento artistico destinato al nuovo terminal dell’Aeroporto Internazionale Marco Polo di Venezia, Italia.

Venezia è acqua e cielo ma anche terra strappata a fatica alle acque salmastre.
Per questo motivo un’opera per l’aeroporto non può essere solo scia luminosa ma anche lama che solca, traccia e incide l’aria come farebbe un aratro con una zolla, in un rispecchiamento semantico tra sopra e sotto, tra liquido solido e gassoso.
È infatti dalla terra e dall’acqua che muovono le gesta dei lavoratori indomiti evocati dalle parole del futuro Papa Giovanni XXIII – “Affinché, sulle vie dei cieli si rinnovasse la gloria dei vessilli di San Marco e d’Italia” – i quali hanno offerto la loro fatica per la realizzazione di un domani migliore, e che hanno scommesso su una visione in grado di spiccare il volo.
La materia scultorea deve essere in grado di rappresentare il loro ideale di progresso e illuminarlo; nel caso nostro vuole riflettere e moltiplicare gli effetti di luce come se moltiplicasse il vigore di mani laboriose con la potenza dell’acciaio.
Senza dimenticare che il volo – Leonardo, genio sublime ci insegna – è non solo vibrazione, leggerezza, tensione: è anche mutamento dello spazio, quindi scultura per antonomasia, nel suo incidere la densità atmosferica.




Aeroporto Internazionale Marco Polo di Tessera – Venezia








SLANCIO – 2017 – acciaio Cor-Ten A – cm 200 x h820 x 350
Contributi
Structural and Executive Project: Progress Engineering srl Venosa (Potenza)
Building and construction: Tecnostrutture srl Noventa di Piave (Venice)
Project Lights: Flavio Paragona
Rendering: Arch. Federico Dal Brun
3D Models: AIR architects


